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Oggetto:
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Metodologia della ricerca (canale A)

Oggetto:

Methods for the research

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
SME0720
Docenti
Prof. Paola Dalmasso (Docente Titolare dell'insegnamento)
Prof. Carla Maria Zotti (Docente Titolare dell'insegnamento)
Corso di studio
[f007-c603] laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ex DM 270/04 - a torino
Anno
2° anno
Periodo
Secondo semestre
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
8
SSD attività didattica
MED/01 - statistica medica
MED/42 - igiene generale e applicata
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Scritto
Tipologia unità didattica
corso
Prerequisiti
Essendo un corso di base non ci sono prerequisiti particolari, tranne una conoscenza di base del calcolo matematico, acquisita nelle scuole medie inferiori e superiori (proporzioni, frequenze, uso di ascissa e ordinata....)
This is a basic course; there are no particular prerequisites, except for a basic knowledge of mathematical calculus, acquired in secondary schools (proportions, frequencies, use of abscissa and ordinate ....)
Propedeutico a
Tirocinio abilitante – Area Medica; Tirocinio abilitante – Area Chirurgica; Tirocinio abilitante – Area Medicina Generale
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

  • Conoscere e interpretare il ruolo della variabilità nell’ambito della ricerca biomedica.
  • Saper applicare e interpretare metodi statistici di base. 
    Applicare la metodologia necessaria per valutare l'accuratezza e la precisione dei dati;
  • Applicare la metodologia necessaria per misurare o stimare la frequenza di eventi fisiologici o patologici; la forza dell’associazione con i fattori di rischio; l’efficacia di un trattamento/ intervento.
  • Conoscere gli approcci quantitativi per lo studio della diagnosi, dei trattamenti e della prognosi
  • Interpretare risultati quantitativi nella letteratura biomedica
  • Conoscere la normativa vigente in tema di rischio professionale e scegliere le misure di prevenzione dei rischi correlati alla professione in relazione alle conoscenze in tema di igiene generale delle malattie infettive

 

  • Know and interpret the role of variability in biomedical research.
  • Knowing how to apply and interpret basic statistical methods.
    Apply the methodology necessary to evaluate the accuracy and precision of the data;
  • Apply the methodology necessary to measure or estimate the frequency of physiological or pathological events; the strength of the association with risk factors; the effectiveness of a treatment / intervention.
  • Know the quantitative approaches for the study of diagnosis, treatments and prognosis
  • Interpret quantitative results in the biomedical literature
  • Know the current legislation on occupational risk and choose the risk prevention measures related to the profession in relation to knowledge in terms of general hygiene of infectious diseases

 

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • descrivere i criteri per la definizione di normalità/anormalità in un processo diagnostico e individuare le modalità per un corretto utilizzo clinico degli esami diagnostici e per la scelta di una terapia efficace;
  • descrivere il modello di malattia infettiva e di malattia cronico degenerativa, le principali misure di frequenza, le misure di associazione in relazione all'esposizione a fattori di rischio e la metodologia di studio epidemiologico degli eventi fisiologici e patologici;

Saper applicare le conoscenze acquisite per

  • leggere criticamente i risultati degli studi scientifici
  • interpretare dati relativi alla stima del rischio e ai rapporti di causalità
  • identificare le strategie degli interventi di prevenzione e promozione della salute nella professione e nella comunità

At the end of the course the student must be able to:

  • describe the criteria for the definition of normality / abnormality in a diagnostic process and identify the methods for a correct clinical use of diagnostic tests and for the choice of an effective therapy;
  • describe the infectious disease and chronic degenerative disease model, the main frequency measures, the association measures in relation to exposure to risk factors and the methodology for the epidemiological study of physiological and pathological events;

Knowing how to apply the knowledge for

  • critically read the results of scientific studies
  • interpret data relating to risk estimation and causality relationships
  • identify the strategies of prevention and health promotion interventions in the profession and in the community

 

Oggetto:

Programma

STATISTICA

  • A cosa serve la statistica. Concetto di variabilità e sue fonti. Variabilità casuale e sistematica. Distorsioni e confondimento.
  • Caratteristiche della misura: precisione e accuratezza.
  • Statistica descrittiva. Tipi di variabili e loro trasformazioni. Distribuzioni di frequenza. Misure di sintesi: tendenza centrale e dispersione. Rappresentazioni grafiche.
  • Introduzione al campionamento: campioni e popolazioni.
  • La distribuzione normale. Distribuzione delle medie campionarie ed errore standard. Teorema centrale del limite. Intervallo di confidenza.
  • Teoria della probabilità. Teorie frequentista e bayesiana.
  • Distribuzione binomiale.
  • Introduzione all’Inferenza. Errore di I e di II tipo. Concetto di potenza statistica. I test di ipotesi.
  • Inferenza sulle medie e sulle proporzioni. Test t di Student. Tabelle di contingenza. Concetto di gradi di libertà. Test del chi-quadro. Test esatto di Fisher.
  • Correlazione e regressione. La regressione lineare. La regressione logistica.
  • Introduzione all’analisi multivariabile.

EPIDEMIOLOGIA CLINICA

  • La concordanza inter e tra osservatori. L’Indice K.
  • L’uso dei test in clinica: proprietà dei test e loro uso razionale per la diagnosi clinica. Sensibilità, specificità, valori predittivi, rapporti di verosimiglianza, curva ROC.
  • La sperimentazione clinica controllata: criteri per la valutazione della sperimentazione di un farmaco o di una nuova terapia: la randomizzazione, la definizione della potenza della sperimentazione, la valutazione del risultato, i problemi etici e metodologici, le misure di efficacia di un intervento.
  • Valutazione della prognosi: l’analisi di sopravvivenza. Le curve di Kaplan-Meier. Il log-rank test. Il concetto di Hazard Ratio. Il modello di regressione di Cox.

METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA

  • Misure epidemiologiche di frequenza delle malattie (incidenza e prevalenza).
  • Studi epidemiologici descrittivi (studio ecologico e studio di prevalenza).
  • Valutazione del rischio. Causalità. Indicatori e fattori di rischio.
  • Studi epidemiologici analitici (studio a coorte e studio caso-controllo).
  • Misure di associazione (Rischio Relativo e Odds Ratio).
  • Misure epidemiologiche di impatto (Rischio attribuibile negli esposti e nella popolazione)
  • La sperimentazione clinica e sul campo: la valutazione di efficacia degli interventi

 

RISCHIO IN AMBIENTE PROFESSIONALE SANITARIO

  • Storia naturale della malattia: momenti di intervento diagnostico, terapeutico e preventivo. Modelli epidemiologici di malattia infettiva e di malattia cronico-degenerativa.
  • Concetti di infettività, patogenicità, virulenza, contagiosità; modalità di trasmissione delle malattie infettive; modalità di diffusione delle malattie infettive nella comunità.
  • Gli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
  • Prevenzione primaria: vaccinazioni, misure di isolamento, igiene delle mani
  • Prevenzione secondaria: la metodologia dello screening

 

STATISTICS

Concept of variability and its sources. Random and systematic variability. Distortions and confounding.
Characteristics of the measurement: precision and accuracy.
Descriptive statistics. Types of variables and their transformations. Frequency distributions. Synthesis measures: central tendency and dispersion. Graphic representations.
Introduction to sampling: samples and populations.
The normal distribution. Distribution of sample means and standard error. Central limit theorem. Confidence interval.
Probability theory. Frequentist and Bayesian theories.
Binomial distribution.
Introduction to Inference. Type I and II error. Statistical power concept. Hypothesis tests.
Inference on averages and proportions. Student's t-test. Contingency tables. Degrees of freedom concept. Chi-square test. Fisher's exact test.
Correlation and regression. Linear regression. Logistic regression.
Introduction to multivariable analysis.

CLINICAL EPIDEMIOLOGY

Concordance between observers. The K index.
The use of tests in the clinic: properties of the tests and their rational use for clinical diagnosis. Sensitivity, specificity, predictive values, likelihood ratios, ROC curve.
Controlled clinical trials: criteria for evaluating the trial of a drug or a new therapy: randomization, definition of the power of the trial, evaluation of the result, ethical and methodological problems, measures of effectiveness of an intervention.
Evaluation of prognosis: survival analysis. The Kaplan-Meier curves. The log-rank test. The concept of Hazard Ratio. Cox's regression model.

METHODOLOGY in EPIDEMIOLOGIC STUDY DESIGN

Epidemiological measures of disease frequency (incidence and prevalence).
Descriptive epidemiological studies (correlation study and prevalence study).
Risk assessment. Causality. Risk indicators and Risk factors.
Analytical epidemiological studies (cohort study and case-control study).
Association measures (Relative Risk and Odds Ratio).
Epidemiological measures of impact (Risk attributable to the exposed and the population)
Clinical and field trials: evaluation of the effectiveness of interventions

RISK IN THE PROFESSIONAL HEALTHCARE ENVIRONMENT

Natural history of the disease: moments of diagnostic, therapeutic and preventive intervention. Epidemiological models of infectious disease and chronic-degenerative disease.
Infectivity, pathogenicity, virulence, contagiousness;transmission of infectious diseases; ways of spreading infectious diseases in the community.
Primary, secondary and tertiary prevention.
Primary prevention: vaccinations, isolation measures, hand hygiene
Secondary prevention: the screening methodology

Oggetto:

Modalità di insegnamento

In base alle indicazioni dell'Ateneo (ma anche all'andamento della pandemia) nel 2021-22, le lezioni si svolgeranno sempre se possibile in presenza; potranno svolgersi se reso necessario, anche a distanza, con modalità sincrona (studenti in aula e studenti collegati da altra aula o a distanza) o asincrona (con messa a disposizione dell'audiolezione sulla piattaforma Moodle)

Saranno effettuate esercitazioni a complemento delle lezioni frontali per applicazione delle metodologie di lettura di articoli scientifici e ADI a gruppi con presentazione di articoli scientifici e domande applicate a specifici argomenti del programma,  con particolare attenzione alla statistica, all'epidemiologia clinica e alla metodologia epidemiologica.

According to the indications of the University (but also to the progress of the pandemic) in 2021-22, the lessons will always take place as frontal lessons; they can take place if necessary, even remotely, with synchronous mode (students in the classroom and students connected from another classroom or remotely) or asynchronous (with the hearing available on the Moodle platform).

Exercises will be carried out to complement the lectures for the application of the methodologies for reading scientific articles and ADI to groups with presentation of scientific articles and questions applied to specific topics of the program, with particular attention to statistics, clinical epidemiology and epidemiological methodology.

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

E' effettuata una prova scritta in presenza 

Chi sostiene l’esame in presenza, si iscrive all’appello verbalizzante ordinario.

Fino a dicembre 2021 è possibile richiedere l’esame a distanza: chi richiede l’esame a distanza, si iscrive all’appello non verbalizzante/esonero (Appello online riservato), specificando nel campo “Note” di trovarsi in una delle condizioni per le quali è consentito l’esame a distanza.

La prova scritta consiste nell'analisi di un articolo scientifico che tratta di uno studio epidemiologico.

Sono poste circa 20 domande a scelta multipla o aperte sugli aspetti statistici ed epidemiologici contenuti nell'articolo.

Altre 5-6 domande riguardano argomenti del programma di igiene e di statistica-epidemiologia clinica.

 

A written test is performed in person.

The written test consists in the analysis of a scientific paper about an epidemiological study.

About 20 multiple choice or open questions are asked, on the statistical and epidemiological issues present in the paper.

Another 5-6 questions concern topics from the hygiene and clinical statistics-epidemiology program.

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Attività di supporto

Su richiesta specifica di studenti su argomenti non sufficientemente compresi.

At the specific request of students on subjects that are not sufficiently understood.

Testi consigliati e bibliografia

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STATISTICA

- Armitage P., Berry G., Statistica Medica, metodi statistici per la ricerca in Medicina, (III edizione), Mc Graw-Hill Libri Italia, Milano 1996.
- Pagano M., Gauvreau K., Biostatistica. Guido Gnocchi Editore,Napoli 1994.

Altri libri, facoltativi, attinenti alla materia:
- Saracci R. Epidemiology – A very short introduction. Oxford University Press. Oxford, 2010.

- Ippocrate. Arie acque luoghi – A cura di Luigi Bottin. Letteratura universale Marsilio. Venezia, 1986.

EPIDEMIOLOGICA CLINICA
Di Orio F. –Elementi di metodologia  epidemiologica clinica. Piccin, Paova 1994.

Sackett DL, Haynes RB, Tugwell P. Epidemiologia clinica: scienza di base per la medicina. Torino: Centro Scientifico Torinese, 1988

Weiss NS. Clinical Epidemiology. The study of the outcome of illness. 3rd ed. New York: Oxford University Press, 2006

Haynes RB, Sackett DL, Guyatt GH, Tugwell P. Clinical epidemiology. How to do clinical practice research. 3rd ed. Lippincott Williams & Wilkins, 2006

Piantadosi S. Clinical trials: a methodological perspective. 3rd ed. Hoboken (NJ): John Wiley & Sons, Inc., 2017 

 

METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA E RISCHIO IN AMBIENTE PROFESSIONALE SANITARIO


• C. Signorelli, Elementi di Metodologia Epidemiologica, Società Editrice Universo, Roma (Cap. 2, 4, 6) (V ed.).
• S. Barbuti, E. Belelli, G.M. Fara, G. Giammanco, Igiene e Medicina Preventiva, Monduzzi Editore, 1° volume: Parte I (Cap. 2, 6, 7) e Parte II (Cap. 1 e 2) (V ed).
• F. Faggiano, F. Donato, F. Barbone, Manuale di Epidemiologia per la Sanità Pubblica, Centro Scientifico Editore (Cap. 3, 4, 5).
• L. Manzoli, Epidemiologia e management in Sanità, Edi-ermes editore.



Oggetto:

Moduli didattici

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    01/03/2020 alle ore 08:00
    Chiusura registrazione
    31/12/2023 alle ore 23:55
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 01/06/2022 07:59